Contenuti per adulti
Questo testo contiene in toto o in parte contenuti per adulti ed è pertanto è riservato a lettori che accettano di leggerli.
Lo staff declina ogni responsabilità nei confronti di coloro che si potrebbero sentire offesi o la cui sensibilità potrebbe essere urtata.
Un giorno, una coccinella vanitosa
si poggiò a riposar sopra una rosa.
Ma il polline di quel fiore profumato
nel suo piccolo nasino è entrato,
ed allora fece un gran starnuto,
il più grosso che abbiate mai veduto!
E voi non ci credete, miei bambini,
ma le fece cadere tutti i puntini.
Non solo per vergogna, poverina,
diventò tutta rossa quella mattina;
così scappò di corsa da quel fiore,
rifugiandosi in un campo di more.
Un ragnetto sentì quel pianto disperato:
"Su, ti prego! Dimmi cos'è stato!"
Allora raccontò tutto l'accaduto,
fin dal principio, fino allo starnuto.
A quel punto il piccolo ragnetto
la guardò e le tessé un fazzoletto:
"Non disperare, mia piccola coccinella,
con o senza puntini resti sempre bella!"
E lei rispose: "Ma erano i miei puntini!
Tutti neri ed assai, assai carini!"
Disse a quel punto il ragnetto divertito:
"Tu sei bella a prescindere dal vestito!
Dimmi un po'", chiese alla coccinella,
"è più buono l'incarto o la caramella?"
A quel punto le si illuminò il volto:
finalmente il messaggio lo aveva colto.
Siam tutti belli e tutti un po' diversi:
è la morale di questa storia in versi.